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Schede
Quando un cliente ordina un lavoro, occorre inserire la scheda lavoro, che può essere definita anche commessa.La numerazione delle schede è gestita automaticamente dal programma, per quanto riguarda invece il numero del lotto da associare alla commessa, questo viene apposto premendo un pulsante specifico. Se non viene premuto il pulsante per l’assegnazione del numero del lotto, la commessa avrà solo il numero della scheda di lavorazione, ma il materiale prodotto sarà senza marchio.
In base alla tipologia di articolo prodotto, viene associato dal programma il tipo di scheda di lavorazione più opportuno.Le schede di lavorazione sono fatte in excel e provvedono, tramite formule, ai calcoli del peso, della superficie e del volume.
Premendo il pulsante apri scheda, il programma chiede se vuoi aprire il modello vuoto oppure se vuoi usare come modello una scheda già compilata precedentemente.
Questo perché spesso le commesse si ripetono ed è comodo partire dall’ultima creata per poi modificare solo alcuni dati.
Questa funzione di Copia/Incolla risulta molto comoda soprattutto per quelle aziende che hanno una produzione basata su determinati prodotti, o varianti di questi.
Una volta compilata la scheda in Excel si ritorna nella scheda del programma dove il programma riporta i dati.
I dati di cubatura e la superficie servono per il calcolo del prezzo unitario in fase di bollettazione.
In pratica il programma prevede 3 modalità di calcolo per l’articolo venduto.PZ a pezzoMQ Metri QuadratiMC Metri cubiAltra Unità a piacimento.
La modalità di calcolo viene stabilita nell’anagrafica articolo impostando le unità di misura.
Nell’anagrafica articolo solo presenti 2 unità di misura, quella primaria e quella secondaria.
La prima viene utilizzata dal programma come unità di misura nella bolla, la seconda serve per il calcolo del prezzo.
Se per esempio ad un articolo indico come UM primaria PZ e come UM secondaria MQ significa che nella bolla risulteranno scaricati n pezzi, mentre il prezzo verrà calcolato moltiplicando la superficie unitaria (dalla scheda di lavorazione) per il prezzo di listino indicato nell’articolo.
Quando avviene che un cliente rende dei prodotti da modificare, fatta salva la sicurezza fitosanitaria (possibilità di modificare l’imballo reso SOLO con certezza che sia il proprio e che non sia stato alterato da altri), viene creata una nuova scheda di lavorazione specificando nelle note che si tratta di un reso dalla scheda XXX, in questo modo è possibile apportare al prodotto reso, le modifiche necessarie (aggiungere una tavola ecc…) In questo caso però non è possibile marchiare il prodotto se non lo era già.
Il programma consente di gestire il materiale dunnage (DUN è la sigla che lo identifica) Il materiale da stivaggio/pagliolo/dunnage è definito dall'ISPM-15 come "il materiale da imballaggio in legno utilizzato come elemento per stivaggio per creare un supporto o un sostegno per le merci, ma che non fa parte di queste ultime.
Per la gestione di detto materiale, viene creata una scheda di lavorazione a parte con la spunta dell’opzione “Dunnage” attivata.
L'assegnazione dei Riferimenti di Rintracciabilità Fitosanitaria (lotto) è la medesima con l’aggiunta della sigla DUN prima del numero del lotto. Ad es. DUN 0020/07
A discrezione dell’utente è possibile inoltre creare la categoria DUN all’interno del quale definire i vari prodotti.